Lettera al Ministro Grillo

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MASSOFISIOTERAPISTA NON COLPEVOLE, AMSI DA SEMPRE COERENTE

In data 11/04/2018 AMSI ha partecipato al secondo tavolo tecnico, aderendo alla cordata che propone l’abrogazione delle norme istitutive del corso e la stabilizzazione con le mansioni ante riforma del decreto ministeriale del 76.
Premesso che non abbiamo sensi di colpa da compensare in quanto non siamo mai stati parte di questo che pare essere un grosso problema, ovvero migliaia di famiglie che vivono nell’incertezza e alle quali tutt’oggi se ne stanno aggiungendo delle altre. La nostra linea è sempre stata chiara e indipendente, anche se ci è costata molto in termini giudiziari.
Il tavolo lo reputiamo positivo per l’impegno che il Ministero sta cercando di profondere ma negativo riguardo allo strumento che si vuole usare: la Conferenza Stato-Regioni, che è l’unico disponibile in assenza di Governo, non permette alcun provvedimento di abrogazione che per noi resta la “conditio sine qua non” per poi poter ambire ad una stabilizzazione. La “scatola” che si vuole usare poi, cioè l’operatore di interesse sanitario (legge 43/06), non permette il riconoscimento delle competenze che si vorrebbero dare a questa nuova figura.
Nonostante l’apprezzabile tentativo ministeriale, non riusciamo a vedere fattibile togliere il massofisioterapista dai diritti quesiti per istituire un’altra figura, formabile, che si chiamerebbe ancora massofisioterapista (o simile) e che secondo quanto detto avrebbe mansioni da fisioterapista con l’unica barriera della prescrizione. Su questa impalcatura, la proposta franerebbe appena presentata, perché andrebbe a sovraccaricare di tensione il già precario equilibrio del mondo della riabilitazione e delle professioni sanitarie.
Se tutta questa situazione è stata generata in modo non corretto, come è stato ribadito, per quale motivo non si può semplicemente chiudere il recinto dell’area sanitaria, lasciando la nostra figura ad esaurimento con le mansioni ante riforma (su prescrizione in esenzione IVA) e compensare il differente trattamento riservato tra pre e post 99 (equivalenze/equipollenze) con dei crediti formativi per l’ingresso programmato nelle università, magari in corsi dedicati.
Lungi da noi creare terreni di ulteriore scontro, ma come abbiamo sempre detto, e sempre diremo, questa situazione non l’abbiamo creata noi; noi non siamo i colpevoli e non lo sono le famiglie dei massofisioterapisti assunti da 20 anni presso gli ospedali o di quelli che lavorano in studi regolarmente autorizzati.
Se ci deve essere una soluzione, questa deve essere giusta, equa e sostenibile costituzionalmente.
Non ci si può basare sulle sentenze che fanno comodo. Se le sentenze sono l’unico metro per decidere, sarebbe altrettanto corretto, allora, sostenere che 9.000 operatori hanno il diritto di entrare all’Università con dei crediti, pur creando di fatto il collasso del sistema universitario.
Pertanto non vediamo altra soluzione per noi, se non quella di abrogare le norme istitutive dei corsi, stabilizzare nelle mansioni spettanti nell’attesa di una ricompresa o di un decreto compiuto che permetta al massofisioterapista di accedere alla prescrizione.
E per noi non esistono separazioni; non esiste titolo V, non esistono abrogazioni di percorso o “rivoluzioni copernicane” sancite con 15 anni di ritardo. Esiste una continuità formativa mai interrotta su norme in vigore.
Quindi seppur con la massima volontà collaborativa, non siamo disposti a barattare i nostri diritti con un profilo demansionato.

11 Aprile 2018: TAVOLO TECNICO SULLA FIGURA DEL MASSOFISIOTERAPISTA.

Mercoledì 11 aprile anche AMSI sarà presente alla riunione.
Vorremmo trovarci a discutere solamente della nostra figura e delle soluzioni attuabili per essa, con la speranza che ci sia finalmente una stabilizzazione definitiva.
Noi certamente discuteremo solo di questo. Rifiuteremo di partecipare a qualsiasi discussione che preveda l’istituzione di una nuova figura tecnica da rendere poi equipollente al massofisioterapista. Le nostre idee sono chiare e coerenti da sempre:
Premesso che la situazione di incertezza normativa nella quale versa la nostra figura, necessita di un intervento quanto mai rapido, definitivo e svincolato dalle sentenze sempre estremamente eterogenee e non risolutive che si sono susseguite negli anni, ci permettiamo di fare alcune valutazioni come associazione di categoria.

Preso atto che la figura è stata formata nel rispetto delle norme vigenti;
Preso atto che il mancato riordino è stato frutto di interpretazioni spesso fuorvianti alimentate anche da circolari ministeriali poco chiare;
Preso atto delle equipollenze fin qui rilasciate per i percorsi universitari;
Preso atto delle posizioni ministeriali, in risposta alla diffida del Codacons, che sanciscono con un ritardo di 12 anni la non competenza statale per i formati dopo il 2001 (nonostante le varie sentenze della Corte Costituzionale che si sono pronunciate in modo opposto);
Preso atto che anche la voluta forzatura che porterebbe al MCB non è percorribile per le vicende in corso e vista l’intenzione da parte del ministero di creare una terza figura da collocare al di fuori del Testo Unico delle leggi sanitarie dove far confluire la nostra figura;
Preso atto di tutte le azioni legali subite (e infondate), quali querele e citazioni, in risposta a qualsiasi tentativo di chiedere chiarezza e stabilizzazione, quasi come fosse una richiesta sconveniente;

si chiede

il rispetto dei cittadini affidatisi alle istituzioni per il conseguimento di un diploma che è sempre stato patente di esercizio della professione sanitaria ausiliaria aderendo alla proposta come formulata dall’ex emendamento Rondini:
1. Dall’entrata in vigore della presente legge sono soppresse le figure di massofisioterapista, di terapista della riabilitazione e di massaggiatore sportivo. Dalla medesima data sono abrogate le seguenti disposizioni: articolo 1 della legge 19 maggio 1971, n. 403 «Nuove norme sulla professione e sul collocamento dei massaggiatori e massofisioterapisti ciechi», decreto 10 febbraio 1974 del Ministro della pubblica istruzione di concerto con il Ministro della sanità «Riconoscimento delle scuole per la formazione dei terapisti della riabilitazione», articolo 5 della legge 30 marzo 1971, n. 118 «Conversione in legge del decreto-legge 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili», articolo 8, comma 1, della legge 26 ottobre 1971, n. 1099 «, tutela sanitaria delle attività sportive» limitatamente alla frase «corsi per coloro che intendono esercitare l’arte di massaggiatore sportivo, ai quali sono ammessi i candidati in possesso del diploma rilasciato ai sensi dell’articolo 1 della legge 19 maggio 1971, n. 403, a seguito dell’esito positivo degli esami viene rilasciato apposito attestato, decreto 5 luglio 1975 del Ministro della sanità di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione “Determinazione delle materie fondamentali di insegnamento per quanto concerne i corsi per massaggiatori sportivi».
2. Dall’entrata in vigore della presente legge è altresì soppressa la figura del massaggiatore – capo bagnino degli stabilimenti idroterapici di cui al regio decreto 31 maggio 1928, n. 1334.
3. I corsi di formazione per il rilascio dei titoli di cui ai commi 1 e 2 sono soppressi. Sono garantite la prosecuzione e la conclusione, senza possibilità di rinnovo o continuazione dei soli corsi già regolarmente autorizzati ed avviati entro la data di entrata in vigore della presente legge.
4. I titoli di cui ai commi 1 e 2 sono collocati ad esaurimento ed i possessori possono continuare a svolgere le attività attribuite a tali figure.
5. Con Accordo sancito in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sono definite le attività e la formazione del nuovo profilo di operatore di interesse sanitario per l’area della riabilitazione, di cui all’articolo 1, comma 2 della legge 1o febbraio 2006, n. 43.
6. Le disposizioni contenute nel decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 17 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 189 del 13 agosto 2002 si applicano anche al massofisioterapista il cui titolo è stato conseguito dopo il 31/12/1999.

per stabilizzare tutti i MFT nelle mansioni assegnate e dare la possibilità di accesso programmato al percorso universitario per il completamento della formazione in Fisioterapia per gli anni successivi al primo, con un numero di crediti da stabilire con il MIUR.

Tavolo Tecnico ministeriale

Qualora ce ne fosse bisogno, motiviamo la nostra assenza al Tavolo Tecnico del 15 marzo.
E’ il terzo tavolo tecnico che viene organizzato, il secondo dalla stessa dott.ssa Uggenti. Durante i due tavoli precedenti, le posizioni tra le associazioni erano state molto chiare, basta richiedere i verbali. C’era chi riteneva che la figura dovesse continuare ad esistere secondo dei fabbisogni, a nostro avviso alquanto improbabili, e c’erano altri, come noi, che chiedevano esclusivamente una stabilizzazione della figura.
Noi, sempre coerenti con il nostro pensiero, non pensiamo che ci sia altra soluzione se non stabilizzare la figura ad esaurimento; per questo motivo abbiamo accettato di condividere il documento con FNCM, perché crediamo che sia l’unica strada percorribile.
L’alternativa? Creare una figura ibrida, ai margini del sanitario, dove far coinvolgere tutte le figure attualmente esistenti. Scelta che noi non condividiamo assolutamente.
Sembra quasi che, dai soggetti coinvolti (alcuni poco c’entrano con i massofisioterapisti) e dal modus operandi, il tavolo deponga per far scontrare in ogni modo tutti, così da avere la necessità ministeriale di dover uscire con un provvedimento mediato e forzoso che preveda una nuova figura, ibrida e ai margini del sanitario, che noi sappiamo già essere il massoterapista.
Il non presentarsi quindi significa semplicemente non prendere parte a giochi già fatti su cui l’unica opposizione è non farsi garanti con la presenza.
Poi ognuno dovrà rispondere ai propri associati.

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Tesseramento 2018

Si informa i colleghi che sono aperte le iscrizioni all’associazione per l’anno 2018.
E’ sufficiente entrare nell’area “Modalità di Iscrizione 2018”, che trovate in alto nel sito, e cliccare su Modulo di iscrizione 2018.
Si aprirà un file in formato .pdf da compilare e inviare.

DETRAIBILITA’ MASSOFISIOTERAPISTI – CHIARIMENTI

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Convenzione assicurativa esclusiva per massofisioterapisti associati

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Si è chiusa molto positivamente la giornata congressuale associativa, svoltasi sabato nella suggestiva press-conference dell’Autodromo di Misano Adriatico.
Sopratutto la mattinata, riservata a tematiche istituzionali, è stata ricca di spunti interessanti, grazie alla presenza della Senatrice Silvestro, membro della Commissione Sanità, dell’Onorevole Arlotti, deputato PD, e del Dott.Mezzadri, Coordinatore Nazionale per le professioni sanitarie di FP CGIL nazionale.
Tutti e tre, quali interlocutori di AMSI, si son detti già a conoscenza delle tematiche relative alla figura del massofisioterapista, e hanno confermato il loro impegno, dopo la stasi dovuta al cambio dell’assetto governativo, a riprendere le discussioni relative alla problematica ancora aperta, garantendo il pieno appoggio per una soluzione definitiva che possa risolvere le incongruenze normative che attanagliano oggi la professione.
Altrettanto interessante è stato l’intervento del Dott.Dondarini, referente del Coordinamento Sanità all’interno di CNA, che ha presentato un progetto molto valido, seppur ancora in fase embrionale, da proporre nel settore della sanità pubblica e privata, e che vedrà coinvolta anche la nostra associazione come parte attiva.

I° Congresso AMSI – 15 marzo 2014

Si allega la brochure con il programma di massima del Congresso.
Si prega di dare la conferma inviando una mail, indicando Nome e Cognome, a: presidenza@amsitalia.net

Brochure Congresso

Stipula convenzione assicurativa professionale

Si informa che AMSI sta ultimando gli accordi per la stipula di una convenziona assicurativa professionale, a prezzi vantaggiosi, per tutti gli associati.

A breve saranno forniti i dettagli.